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Sampaolo, Valeria

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Works: 48 works in 102 publications in 6 languages and 520 library holdings
Genres: Catalogs  Exhibition catalogs  History  Pictorial works  Art  Guidebooks 
Roles: Editor, Author, wst, Organizer of meeting
Publication Timeline
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Most widely held works by Valeria Sampaolo
La pittura pompeiana( Book )

8 editions published in 2009 in Italian and held by 67 WorldCat member libraries worldwide

Carlo di Borbone e la diffusione delle antichità by Italy) Real Museo borbonico (Naples( Book )

7 editions published in 2016 in 3 languages and held by 43 WorldCat member libraries worldwide

Catálogo de la exposición "Carlos III y la difusión de la Antigüedad", presentada en el Museo Arqueológico de Nápoles, la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando de Madrid y la Facultad de Artes y Diseño de México, a través de las noticias de envíos en el siglo XVIII entre las tres instituciones, que han servido para reconstruir la forma en que se fueron conociendo los descubrimientos arqueológicos en las ciudades de Herculano, Pompeya y Estabia. La muestra presenta una selección de esculturas, copias y dibujos de las obras antiguas que llegaron desde Italia hasta Madrid y México, realizadas por los entonces estudiantes de las academias, para resaltar la importancia que tuvieron éstas en el siglo XVIII y la importancia de la enorme empresa arqueológica que emprendió Carlos III
Il Museo archeologico dell'antica Capua by Valeria Sampaolo( Book )

5 editions published in 1995 in Italian and English and held by 33 WorldCat member libraries worldwide

L'anfiteatro campano di Capua by Luigi Spina( Book )

3 editions published in 1997 in Italian and held by 31 WorldCat member libraries worldwide

The Farnese cup by Valeria Sampaolo( Book )

2 editions published between 2018 and 2019 in English and held by 24 WorldCat member libraries worldwide

"The largest carved hardstone cup to have survived from the ancient world has come down to us through the ages probably without ever becoming an archaeological find: its peregrinations took it from Alexandria to Rome and thence to Constantinople, before it returned to Rome in the fifteenth century, where it was bought by the sharp-eyed connoisseur Lorenzo de' Medici. It then joined the Farnese Collection, from where it reached the National Archaeological Museum of Naples. The intriguing story of the cup's vicissitudes as it passed from one glittering court to another is matched by the still not wholly resolved interpretation of the scene depicted on its inner face, which has been the subject of a number of different readings and continues to be a matter of debate. The work is a tour de force of the carver's art, with the figures in the inner scene and the terrifying face of the Gorgon on the outside picked out with unerring skill, exploiting every shade of the sardonyx agate of which it is made."--Publisher's website
Gladiator : täglich den Tod vor Augen : die Gladiatorenwaffen von Pompeji in Aufnahmen von Juraj Lipták by Landesmuseum für Vorgeschichte in Halle( Book )

2 editions published in 2013 in German and held by 22 WorldCat member libraries worldwide

Guide of ancient Capua( Book )

1 edition published in 2000 in English and held by 21 WorldCat member libraries worldwide

Memorie del vaso blu by Luigi Spina( Book )

5 editions published in 2016 in Italian and held by 20 WorldCat member libraries worldwide

Il Vaso blu è un "piccolo" capolavoro conservato tra i tanti tesori del Museo Nazionale Archeologico di Napoli. Scoperto nel 1837 a Pompei in una nicchia della piccola tomba a camera prospiciente la Villa delle Colonne a mosaico, ha solo due colori: il cupo cobalto di fondo sul quale l'incisione dello strato vetroso bianco sovrapposto - realizzata proprio come se si fosse trattato di scalfire gli strati di agata o di conchiglia per ottenere un cammeo - disegna fitti tralci di vite sotto i quali dei bambini vendemmiano grappoli. Le azioni e i gesti dei protagonisti sono quelli consueti di una vendemmia, l'importante momento della vita dei campi raffigurato più volte nel corso dei secoli dagli antichi artigiani sulla ceramica, in affreschi, in mosaici o nel marmo. Ma se nella maggior parte delle rappresentazioni di vendemmia è presente il senso della fatica, qui c'è invece un'atmosfera giocosa, i piccoli personaggi sembrano divertirsi nel suonare i vari strumenti e sembrano muoversi con leggeri passi di danza. Oltre ad essi e, ovviamente, ai tralci di vite, ecco maschere su foglie d'acanto, rami di quercia, ghirlande d'edera, uccelli, spighe di grano, capsule di papaveri, mele cotogne, rami di alloro, melograni e tanti altri frutti dell'estate e dell'autunno, contrapposti e mescolati nell'evocazione di una natura feconda e generosa. La scelta delle essenze vegetali non è casuale: ognuna di esse è carica di significati religiosi e simbolici
Gladiator Täglich den Tod vor Augen. Looking on death every day( Book )

1 edition published in 2013 in German and held by 18 WorldCat member libraries worldwide

Pompéi, un art de vivre : [exposition, Musée Maillol, Paris, 21 septembre 2011 - 12 février 2012] by Fondation Dina Vierny-musée Maillol( Book )

2 editions published in 2011 in French and held by 18 WorldCat member libraries worldwide

Catalogue de l'exposition présentée au Musée Maillol à Paris du 21 septembre 2011 au 12 février 2012. Aussi les monuments publics de l'Empire romain, théâtres, amphithéâtres, thermes, temples sont nombreux et souvent en bon état de conservation, les maisons, en dehors de celles retrouvées ensevelies par l'éruption du Vésuve le 24 août 79 à Pompéi, Herculanum, Oplontis et Stabies, sont très rares. Ces villas continuent à nous émerveiller. Leurs infrastructures, l'eau courante, la distribution de la chaleur, le tout-à-l'égout, l'intégration des espaces verts et même les formes des objets quotidiens sont d'une modernité spectaculaire. Ce catalogue évoque une maison pompéienne dans ses pièces les plus connues et traditionnelles : l'atrium, le triclinium, la culina, le péristyle autour du jardin, le balneum, le venereum. Chaque pièce est représentée par des oeuvres originales venant de Pompéi
Centauri by Luigi Spina( Book )

4 editions published in 2017 in Italian and held by 18 WorldCat member libraries worldwide

La collana "Oggetti rari e preziosi" del Museo Archeologico di Napoli prosegue con altri capolavori, casualmente accomunati dall'anno di ritrovamento, il 1835, e dall'essere, per ragioni diverse, non esposti. La coppia di schiphi d'argento (inv. 25376, 25377) fu scoperta a Pompei, assieme ad altri dodici oggetti dello stesso metallo, nella casa VI 7,23 che sarebbe stata chiamata "dell'argenteria" e sono gli esemplari meglio conservati tra i recipienti lavorati nella stessa tecnica a sbalzo custoditi nel Museo. Le scenette con Centauri, Centauresse e Amorini, in un ambiente dionisiaco evocato dai platani e dalla stessa statua del Dio, hanno un carattere puramente decorativo; ogni minimo particolare è eseguito con una cura assoluta che l'ingrandimento fotografico fa apprezzare più di quanto non sia possibile ad una visione diretta. Per la loro fragilità - la lamina d'argento è sensibile anche alle variazioni di temperatura tra il giorno e la notte - sono custoditi in ambiente climatizzato per cui questo volume è un modo di mostrarli al pubblico, fino a quando non ci saranno espositori idonei ad assicurarne le migliori condizioni di conservazione
L'abitato della prima fase di Capua : prime testimonianze by Nunzio Allegro( Book )

3 editions published in 2008 in Italian and held by 17 WorldCat member libraries worldwide

Amazzonomachia by Luigi Spina( Book )

2 editions published in 2017 in Italian and held by 14 WorldCat member libraries worldwide

La collana "Oggetti rari e preziosi" del Museo Archeologico di Napoli si arricchisce di un nuovo capolavoro. Il cratere a volute (inv. 81672) con la scena di combattimento tra Greci e Amazzoni, scoperto a Ruvo da un canonico e un farmacista, collezionisti di antichità, giunse al Museo di Napoli nel 1838, e attualmente, come la maggior parte della collezione vascolare, è nei depositi, in attesa del prossimo riallestimento della sezione Magno Greca. Si distingue, tra i tanti vasi decorati a figure rosse, per le grandi dimensioni dei personaggi che combattendo in concitati duelli si dispongono sull'intera superficie in una sequenza che sembra derivare dai fregi o dai frontoni in pietra dei templi. Autore della decorazione è il Pittore dei Niobidi, una delle figure più rappresentative della ceramografia attica del secondo quarto del V secolo a.C., che certamente si ispirava alla grande pittura di Mikon o di Polignoto, per noi del tutto perduta e della quale possiamo avere un'idea proprio attraverso le sue opere nelle quali anche la posa e le espressioni dei personaggi contribuiscono a dare drammatica vitalità alle scene. La varietà dei particolari dell'abbigliamento e delle armature delle Amazzoni e dei Greci, dei loro volti e dei loro corpi, viene messa in primo piano dagli scatti di Luigi Spina attraverso i quali si notano dettagli che sfuggono alla visione diretta dell'opera
Tazza Farnese by Valeria Sampaolo( Book )

2 editions published in 2018 in Undetermined and Italian and held by 12 WorldCat member libraries worldwide

Zefiro e clori by Luigi Spina( Book )

4 editions published in 2018 in Italian and held by 11 WorldCat member libraries worldwide

Zefiro e Clori' è dedicato a un bellissimo affresco proveniente da Pompei e ora nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il grande affresco, che misura 198 cm in altezza e 258 in lunghezza, fu realizzato in età neroniana, cioè negli anni 50-60 del I secolo dopo Cristo e rinvenuto nella Casa del Naviglio, scoperta a Pompei già agli inizi del 1826, ma liberata completamente dalle terre di seppellimento solo alla fine dello stesso anno. Già gli scavatori dell'epoca che si ritrovarono davanti agli occhi l'affresco di Zefiro e Clori capirono di trovarsi di fronte a una delle più belle pitture di Pompei. Agli abitanti della casa in cui era stato realizzato questo grande dipinto probabilmente erano familiari le storie raccontate da Ovidio, non solo quelle di dei e di mortali che si trasformavano per amare o per sfuggire a una passione non condivisa, ma anche le storie che spiegavano l'origine delle feste del calendario romano, da ricordare in ciascun mese, e tra quelle del mese di maggio c'era la storia di Zefiro e Clori. Il dipinto pompeiano, per il soggetto rappresentato, fino a ora non ha confronti, anche se le singole figure o i gruppi derivano da modelli ampiamente sfruttati che si possono osservare in altre case di Pompei. Valeria Sampaolo ci guida passo a passo nella lettura dell'affresco, grazie alle splendide e inedite fotografie di Luigi Spina. Scopriamo con loro le figure, i simboli e i rimandi mitologici di quest'opera meravigliosa
La pittura pompeiana( Book )

3 editions published in 2013 in Italian and held by 11 WorldCat member libraries worldwide

Dal circeo a Pitecusa by Maria Rosaria Borriello( Book )

3 editions published in 1986 in Italian and held by 10 WorldCat member libraries worldwide

Sette sapienti by Valeria Sampaolo( Book )

2 editions published in 2018 in Italian and held by 9 WorldCat member libraries worldwide

Sette sapienti' ci fa scoprire nel dettaglio un mosaico, appartenente alle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dallo stato di conservazione eccezionalmente buono. Scoperto il 14 luglio 1897 a Pompei durante gli scavi della villa individuata 130 metri a nord di Porta Vesuvio, nella proprietà Masucci d'Aquino, è stato naturalmente oggetto di numerose interpretazioni. Opulente ghirlande di foglie di alloro, di vite, di quercia, di corbezzolo, di melo, con i frutti dell'autunno, avvolte da nastri bianchi o rossi bordati di grigio e intervallate da maschere del teatro, incorniciano un quadro con la scena di un consesso di sette saggi in un'area sacra. Agli angoli tre giovani satiri e un anziano sileno, al centro dei lati due maschere dello schiavo dalla bocca aperta si alternano a quelle del giovane dalle sopracciglia sottili e dall'aspetto di intellettuale e della pseudokore dalla carnagione pallida e dai capelli ripartiti in due bande e raccolti dietro la nuca. Il rigore della discettazione filosofica e della riflessione scientifica sono qui accomunati ai simboli del mondo di Dioniso con il loro sottinteso di vitale esuberanza espressa attraverso la tragedia e, con pari intensità, attraverso la commedia e il dramma satiresco
 
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Audience level: 0.84 (from 0.70 for The Farnes ... to 0.93 for Pompeji - ...)

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